Bibliografia - Varie

Questo post è la sezione di Bibliografia dedicata alle aree che non rientrano nella altre sezioni: narrativa, mondo femminile, denaro e prosperità, astrologia, altro ancora...

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Narrativa


• "La formula del cuore"

(Catherine Ryan Hide - Piemme)

La storia di un ragazzino che prende tanto sul serio il compito del suo insegnante, da inventarsi un sistema che può davvero cambiare il mondo... una persona alla volta.
E' uno di quei libri che possono toccarti dentro, aprirti gli occhi e farti vedere cose nuove (o fartele vedere in modo diverso), farti ridere e piangere insieme, riaccendere la speranza, parlare al tuo cuore...
Ho anche visto il film omonimo, con Kevin Spacey, Helen Hunt e Haley Joel Osment (lo straordinario ragazzino de "Il sesto senso" e "A.I."). Bello e ben interpretato, merita sicuramente la visione, ma - come di solito accade - il libro è ancora meglio!
Rileggendolo oggi, mi sono trovato nuovamente ad emozionarmi, sorridere, commuovermi e sentirmi ispirato...
Un libro che meritereste proprio di regalarvi. :-)

Moltissimi conoscono il Richard Bach de "Il Gabbiano Johnathan Livingston".
Ma parecchi non sanno che Bach ha scritto altri, stupendi libri (che io prediligo di gran lunga al "Gabbiano"):

• "Illusioni"

(Richard Bach - Rizzoli)

Difficile da descrivere, ma... suggestivo, rivelatore, ispirante, magico!
Un libretto delizioso e sorprendente, ricco della magia, fantasia e spirito provocatore per cui Bach è diventato famoso.
Per tutti quelli che si sono chiesti "Ma la realtà è tutto ciò che vedo?", o "Ma cos'è reale?"; ed anche per quelli che hanno amato "The Matrix".

• "Un ponte sull'Eternità"

(Richard Bach - Rizzoli)

Questo è il mio prediletto, la mia "bibbia" sentimentale per lungo tempo.
Sei fra quelli che vivono cercando l'anima gemella? Ma non quella da "canzonetta"... parlo di quella delle anime affini che si ritrovano fra milioni di diversi, ed entrano nelle profondità dell'altro e di loro stessi in un viaggio infinito...
Ed il bello è che si parla di una storia vera, non inventata. Nel libro Bach parla della sua vita (cambiando alcuni dettagli), e racconta dell'incontro con quella che poi scoprirà essere una sua anima gemella. La lunga ricerca, la scoperta, le difficoltà, le difese e la fuga, il ritrovarsi, il crescere insieme... tutto vero. :-)
Per chi crede nell'amore e nella comunione delle anime, imperdibile.

Dalla quarta di copertina:
«Se ti sei mai sentito solo in un mondo di stranieri,
avendo perduto qualcuno che non hai mai incontrato,
troverai un messaggio dal tuo amore in
Un ponte sull'Eternità»


• "Veronika decide di morire"

(Paulo Coelho - RCS Libri)

La storia di una ragazza che si scontra con la durezza del mondo per il suo essere "diversa", fino a decidere di togliersi la vita.
Poi, attraverso esperienze dure e vicine alla morte - ed anche attraverso un'inaspettata e inconsueta riscoperta della sessualità - ritrova il senso e la voglia di vivere, la capacità di assaporare l'esperienza di ogni giorno.


Mondo femminile


• "Donne che corrono coi lupi"

(Clarissa P. Estes - Frassinelli)

Con un linguaggio simbolico e archetipico, parte da miti e leggende popolari, per ritrovare parti della femminilità oscure, selvagge o semplicemente dimenticate dalla cultura occidentale.
Non facile, impegnativo, ma potente e profondo. Per ritrovare una dimensione del femminile che da noi è spesso dimenticata e sovente negata con forza.

Consigliato anche agli uomini che "amano correre con le donne che corrono coi lupi". ;-)

• "Le donne e il desiderio.
Cosa c'è al di là della voglia di essere amate"

(Polly Young-Eisendrath - Newton & Compton)

Una psicologa nonché analista junghiana di fama internazionale, aiuta le donne a rivendicare il diritto al proprio autentico desiderio. Il desiderio femminile non è mai stato esplorato in modo così profondo e provocatorio dai tempi de "Il secondo sesso" di Simone de Beauvoir.
Questo libro si rivolge alle donne che si sentono divise tra il desiderio di essere amate e quello di realizzare pienamente la propria identità personale. Pensando che una cosa escluda l'altra.

• "Dolcissime donne selvagge"

(SARK - Sperling & Kupfer)

Ah, questo è difficile da descrivere!
Un libro di SARK (sì, è una persona, Susan Ariel Rainbow Kennedy) non è un libro... è un'esperienza!
Ancora di più in edizione originale, dove ogni pagina è scritta a mano (!), e/o ricca di disegni e colori. Ma anche in quella italiana (benché stampata in normali caratteri tipografici), abbondano i disegni, l'humour e la fantasia dell'autrice.
Che incoraggia tutti (e specialmente le donne) ad esplorare la propria autentica essenza, la propria follia creativa e gioia di vivere, dalla magia delle piccole cose ai progetti grandiosi che teniamo nel cassetto.
Se avete bisogno di sentirvi esortate, supportate, apprezzate e incoraggiate da un'amica che vi dice "Vai! Sei bellissima e stupenda", adorerete SARK!

• "Cioccolata calda per l'anima della donna.
77 storie per nutrire lo spirito e riscaldare il cuore"

(Kay Allenbaugh - Sonzogno)

Una lettura deliziosa e corroborante; una serie di storie vere che ispirano l'animo e nutrono il cuore, scritte da donne e dedicate alle donne.
Ottime per "tirarsi su" e ritrovare l'ottimismo... proprio come l'effetto della cioccolata!


Denaro e prosperità


Alcuni libri sull'argomento Prosperità/Abbondanza/Denaro che ho trovato validi:

• "I soldi sono miei amici"

(Phil Laut - Meb)

• "Il principio LOL2A"

(René Egli - Macro)

• "La via della prosperità"

(Deepak Chopra - Armenia)

• "Le 10 regole della ricchezza"

(Adam J. Jackson - Armenia)


Astrologia


• "Introduzione all'astrologia"

(Lisa Morpurgo - Longanesi - TEA)

Libro piuttosto apprezzato nel settore.
Chiaro e approfondito, spiega i significati dei vari aspetti (segno, ascendente, pianeti, case...) e quindi permette una buona analisi psicologica.

• "Sedurre con lo zodiaco"

(Catherine Aubier - Armenia)

Incentrato sulle dinamiche amorose/erotiche di ogni segno e pervaso di un umorismo molto francese, è comunque ben fatto e utile (ma è una vecchia edizione, forse è difficile trovarlo).
Per ogni segno, caratteristiche e particolarità, come conoscerlo, sedurlo, starci insieme... ed eventualmente lasciarlo!
Elenchi di gusti, regali, compatibilità con gli altri segni.

• "Amori zodiacali"

(Antonio Capitano - De Agostini)

Non l'ho letto quindi non so dirne la qualità, però mi è parso valido e interessante.
Come anche "Sedurre con lo zodiaco" (probabilmente più difficile da trovare), oltre all'intesa sentimentale e sessuale, parla della compatibilità a livello più generale e lavorativo.


Altro ancora


• "L'ultima lezione - La vita spiegata da un uomo che muore"

(Randy Pausch - Rizzoli)

L'autore, con brillante carriera universitaria, moglie e figli, scopre un giorno di avere un tumore terminale e poco tempo da vivere. Ma invece che abbattersi e disperarsi, decide di dedicare il tempo che gli rimane per dare un messaggio pieno di forza e speranza al mondo.
Scrive la sua "ultima lezione" e la presenta nell'auditorium dell'università: parla della sua vita, di come ha perseguito i suoi sogni, di quel che ha imparato, e incoraggia tutti a vivere pienamente e realizzare i sogni di gioventù. La lezione viene filmata e resa pubblica su YouTube ("The Last Lecture"), diventando un fenomeno a livello mondiale (si trova anche con sottotitoli in italiano).

Uno di quei libri "vivi" e autentici, che ti toccano profondamente, in cui senti l'autore come un amico. Il suo messaggio è coinvolgente e intenso, e il libro è costellato dell'umorismo e della positività tipici del suo autore.
E' veramente un esempio significativo di come si possa restare "luminosi" anche di fronte alle situazioni peggiori. Randy Pausch è stato un testimone innegabile di come tutti abbiamo sempre il potere di scegliere come reagire a quello che ci capita. E di volgere tutto per il meglio, o per il peggio.
Se incontrate quest'uomo e il suo messaggio, non potrete più dimenticarlo.
Randy nel frattempo ha lasciato il corpo, ma continua a vivere nel cuore di milioni di persone. :-)


Se vuoi semplicemente mettere un po' di ottimismo, fiducia e speranza nella tua giornata, un po' di Luce, ci sono alcuni libri che raccolgono brevi racconti di esperienze ispiranti e "nutrienti" per il cuore.
Ottimi se vuoi fare un regalo d'amore a te stesso/a! :-)

• "Brodo caldo per l'anima"

(volumi I, II e III)
(Jack Canfield, Mark V. Hansen - Armenia)

• "Cioccolata calda per l'anima"

(Arielle Ford - Sonzogno)

• "Cioccolata calda per l'anima della donna"

(Kay Allenbaugh - Sonzogno)


"Il libro è un'estensione della memoria e dell'immaginazione."
(Jorge Luis Borges)


Articoli correlati

Altri post di bibliografie su argomenti differenti

Bibliografia - New age e spiritualità

Questo post è la sezione di Bibliografia dedicata a New-age e "pensiero positivo", Spiritualità, Osho (un maestro spirituale).

Una precisazione necessaria: "New Age" è un termine spesso frainteso o usato in modo ambiguo.
Qui lo uso nel senso di "nuova visione" (anche se, in effetti, in parte fondata su antichi insegnamenti orientali) olistica; che supera gli schemi rigidi e razionali - tipici del pensiero occidentale - e include in un unicum gli ambiti umanistici (p.es. psicologia, filosofia, spiritualità e religione) e scientifici. Una visione "integrale" che riunifica e abbraccia globalmente la conoscenza sull'essere umano e sull'esistenza.
Ho quindi incluso in questa sezione quei libri che hanno un orizzonte particolarmente ampio, o si estendono oltre un ambito specifico (p.es. psicologia).

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New Age


• "La profezia di Celestino"

(James Redfield - Corbaccio)

Attraverso la forma di un romanzo avventuroso, godibile e avvincente, l'autore ci accompagna alla scoperta di nove principi spirituali, che possono guidarci e assisterci nella vita quotidiana.
Le apparenti coincidenze (sincronicità), i segnali che riceviamo, le intuizioni, le percezioni sottili, l'apertura agli altri e al mondo, l'interazione consapevole, sono tutti elementi per una vita più piena, ricca e fruttuosa, per noi e la nostra missione personale. E, quindi, anche per tutto il resto.
Essendo parte di un Tutto interconnesso, è solo muovendoci in armonia con esso, e seguendo le sue leggi, che possiamo compiere il nostro destino e realizzare un'esistenza più elevata e significativa. Una comprensione che non riguarda più solo pochi eletti, ma si estende sempre più verso una massa critica di trasformazione planetaria.
Questo libro è un'ottima introduzione ai temi della crescita personale, dell'apertura interiore e di una visione spirituale dell'esistenza.

Dello stesso autore (sempre editi da Corbaccio) e collegati a questo libro, vedere anche:

• La decima illuminazione

Prosegue ed approfondisce i temi de "La profezia di Celestino"

• Il segreto di Shambala

Il discorso - e l'avventura del protagonista - proseguono con l'undicesima illuminazione e le sue quattro estensioni.

• "Puoi guarire la tua vita"

(Louise Hay - Armenia)

Una delle "bibbie" sul "pensiero positivo"; non nel senso illusorio di convincersi che "va sempre bene", ma sull'importanza di sintonizzarsi sull'energia positiva e luminosa, ed imparare a lasciar andare quella negativa che - col tempo - ci corrode il corpo e la psiche.
Peraltro, l'autrice si è guarita da un cancro usando le sue tecniche, e questa mi sembra una bella, concreta testimonianza. :-)
Dobbiamo ricordarci, infatti, che il corpo segue la mente (se crediamo in qualcosa, tendiamo inconsciamente a realizzarla), e che è sempre il corpo a guarire se stesso; noi, al più, possiamo fornirgli un aiuto. E' fondamentale, quindi, imparare a "pensare bene" e a lasciare che il corpo operi con la sua naturale saggezza senza ostacolarlo.

Su un piano più emotivo ed esistenziale, l'autrice ci invita a smettere di trattarci male, e iniziare ad amarci: riconoscere le nostre qualità, accogliere le nostre mancanze, fare pace con quello che siamo. Guarire dal rancore che ci corrode dentro, imparare il perdono e l'accettazione.
Tutti i pensieri negativi che abbiamo assorbito, le convinzioni limitanti e la disistima, possono venire cancellati e sostituiti con pensieri positivi, luminosi ed efficaci. La mente può essere "riprogrammata" per funzionare meglio e servire ai nostri scopi, anziché ostacolarci.

Della stessa autrice (sempre editi da Armenia) e di tematica affine, vedere anche:

• Il potere è in te

Continuazione ideale di "Puoi guarire la tua vita", questo libro propone un'innovativa e più ampia visione dell'esistenza umana, per permettere a ciascun individuo di raggiungere lo stato di Saggezza interiore e di tenere le redini del proprio destino.
L'autrice, dopo la sua guarigione, continua l'opera di perfezionamento della propria persona, opponendosi ai "terribili quattro": eccessivo spirito critico, paura, senso di colpa, risentimento. Cerca di sfogare l'ira in modo costruttivo, si ama incondizionatamente e insegna al prossimo a fare altrettanto.

• Guarisci il tuo corpo

(con audiocassetta allegata)
Basato sulla stessa visione che ha permesso all'autrice di guarirsi dal cancro, questo libro presenta una lunga lista di patologie, il loro significato simbolico ("Cosa vuole dirmi questo sintomo?") e suggerimenti per pensieri positivi e di guarigione.
Nel supporto audio allegato, una voce calda e rasserenante guida l'ascoltatore in una seduta di training autogeno per svolgere gli eserciz proposti e rafforzare i suoi pensieri positivi.

• Il Sì che guarisce

(Niro Markoff Asistent - Armenia)

Di tematica affine ai libri di Louise Hay esposti sopra, questo volume espone l'esperienza personale dell'autrice che, di fronte a una diagnosi di Aids, ha elaborato un prograqmma curativo personale, fino alla scomparsa della malattia un anno dopo.
L'autrice racconta la sua storia: il dolore dinanzi al crollo di tanti sogni, il timore della solitudine, la lotta contro la vergogna, l'odio e la collera nei confronti di se stessa, nonché il modo in cui ha saputo trasformare questi sentimenti negativi in una forza interiore, in un'incondizionata accettazione di sé, in un'energia irrefrenabile verso la guarigione.

«Per dire di sì, è necessario sudare, / rimboccarsi le maniche,
e immergere entrambe le mani nella vita / fino ai gomiti.
E' facile dire di no, / anche se dire di no significa morire.»

(Jean Anouilh, "Antigone")

• "Il Bar Celestiale"

(Tom Youngholm - Corbaccio, Superpocket Mandala)

Premessa: molte persone credono che l'anima sia immortale e, dopo la fine del corpo fisico, essa si ritrovi in una diversa dimensione. Secondo questa visione, l'universo materiale in cui viviamo è solo una delle dimensioni possibili, e il corpo fisico è solo un "veicolo" di cui l'anima si serve per sperimentare questa dimensione e apprendere nuovi insegnamenti. Terminata l'esperienza, il corpo viene semplicemente lasciato, proprio come noi lasciamo un'automobile che non ci serve più.
Anche se può apparire irrazionale, occorre ricordare che questa teoria è condivisa da moltissime persone, e radicata in varie antiche culture. Esistono anche numerose testimonianze ed eventi che la supportano. E, peraltro, a ben guardare essa risulta alquanto logica e funzionale.

In questo libro, l'autore immagina un luogo particolare, una specie di "bar" dove le anime si ritrovano dopo aver lasciato il corpo. Comprensibilmente perplesse, esse trovano qui personaggi amichevoli che le guidano, le aiutano ad ambientarsi, le indicano altre anime con cui condividono affinità ed esperienze.
Le anime si ritrovano così, sedute ai tavolini di questo immaginifico locale, a scambiarsi informazioni sulle loro vite appena concluse, e a progettare insieme l'esistenza successiva. In base ai loro desideri e inclinazioni, scelgono i ruoli che meglio si adattano ad apprendere e crescere: saranno l'uno il padre e l'altro il figlio, l'uno l'amico e l'altro il coniuge. Vedranno la luce nei luoghi più opportuni, sperimenteranno le società e gli ambienti più adatti al loro sviluppo come anime.
E, alla fine, di nuovo si ritroveranno in questo bar, a commentare tutte le avventure vissute insieme, le scoperte, ed altri progetti per una nuova esistenza.

Tutto questo può apparire poco fondato o eccessivamente fantasioso; ma io trovo che la visione di questo libro fornisca una interpretazione plausibile a certi eventi per cui non sappiamo darci una spiegazione:
  • Perché certe esperienze dolorose?
  • Perché alcuni nascono con handicap?
  • Perché nascere in luoghi poveri o svantaggiati?
  • Perché certi incontri o relazioni sembrano segnati dal destino?
  • Perché (se Dio ci ama) non siamo sempre felici e sereni?
  • Che senso ha la sofferenza?
Come pure le classiche domande sul senso della vita, il bene e il male...
Se veniamo in questa vita, su questo pianeta (che non è certo l'unico!), per imparare, per crescere, per sperimentare ed evolverci, allora ecco il senso di affrontare certe sfide, difficoltà, dolori. Sono i passaggi necessari per il nostro percorso.
In quanto anime immortali, li scegliamo prima per realizzare il nostro scopo. E non diamo molta importanza alla sofferenza, perché sappiamo che è solo un passaggio momentaneo, che non intacca realmente chi davvero siamo. E' solo per un breve momento, per poi tornare nuovamente nell'eternità dello spirito infinito.

E' davvero così? E' una illusione?
Chi può saperlo...! ;-)
Io la trovo una ipotesi affascinante, funzionale, sensata e ispirante. Per questo ci credo.

• "Life's Missing Instruction Manual
The Guidebook You Should Have Been Given at Birth"

(Joe Vitale - John Wiley & Sons, in inglese)
(lo trovi su Amazon)

• "Il manuale di istruzioni per la vita, che mancava.
La guida che avresti dovuto ricevere alla nascita"


In un linguaggio semplice e chiaro, ricco di aneddoti e vita vissuta, una ricca serie di concetti di base per affrontare e vivere al meglio la vita. Realmente, le cose che dovrebbero insegnarci dalla nascita, su come la vita funziona, come siamo, come essere felici, amare e prosperare, ma che nessuno ci dice.
Adoro questo libro! Se lo avessi avuto quando avevo vent'anni, mi sarei risparmiato una montagna di dolore inutile, problemi e fallimenti evitabili. :-)


Spiritualità


• "Conversazioni con Dio"

(Neale Donald Walsch - Sperling & Kupfer)

Un uomo afflitto dai problemi, come tutti noi, inizia un dialogo con Dio e riceve illuminanti risposte, tanto semplici quanto rivelatorie.
All'inizio diffidavo, com'è logico, ma leggendolo l'ho sentito davvero "autentico" e profondamente toccante. Risposte, chiarimenti, visioni, orizzonti, principi e suggerimenti fondamentali, trasmessi con affetto e partecipazione. Compresa la migliore spiegazione alla domanda "Perché esiste il male?" che io abbia letto finora.
Ho avuto molti maestri e letto numerosi libri, e in molti casi gli insegnamenti qui contenuti li avevo già ricevuti, ma qui sono esposti con notevole chiarezza ed incisività.

Naturalmente non posso essere certo che le parole ivi contenute arrivino veramente da Dio (non si può esserlo nemmeno a proposito della Bibbia o del Corano, peraltro ;-). Ma per me hanno un senso ed un significato profondo e sì, se un Dio esiste, trovo che queste sono davvero le parole che mi aspetterei da Lui. :-)
Molto più delle parole che la nostra religione cattolica vuol farci credere vengano da Lui (nel libro ci sono anche obiezioni precise sulle religioni). Se, come me, siete stati delusi già in gioventù da un Dio severo e distante, noioso e vendicativo, dogmatico ed esigente, critico ed intollerante (a me così l'hanno trasmesso i preti) qui troverete invece un Dio amorevole, comprensivo e aperto: un Dio con la potenza per darvi tutte le risposte, ma anche tenero come un padre affettuoso.

[dalla quarta di copertina] «Un dono meraviglioso per coloro che vogliono davvero delle risposte, per quanti si sono impegnati nella ricerca della verità con cuore sincero, spinti da un anelito dell'anima e con una mentalità aperta. Il che vuol dire la maggior parte di noi.
Questo libro parla di tutte quelle domande che ci siamo sempre posti sulla vita e l'amore, gli scopi e le azioni e i rapporti tra le persone, il bene e il male, la colpa e il peccato, il perdono e la redenzione, il sentiero verso Dio e la via che porta all'inferno... tutto. Tratta, in maniera diretta, di sesso, potere, denaro, figli, matrimonio, divorzio, lavoro, salute, aldilà... Prende in esame la guerra e la pace, il noto e l'ignoto, il dare e l'avere, la gioia e il dolore. Si occupa del concreto e dell'astratto, del visibile e dell'invisibile, della verità e della menzogna.
Potreste definire questo libro 'l'ultima parola di Dio sulle cose'.»

NB: In realtà non è un unico libro, ma ne esistono (per quanto ne so finora) quattro volumi progressivi; in ognuno di essi il dialogo continua e viene approfondito.
Ma ogni volume vive di vita propria, e può essere letto indipendentemente.

• "Esercizi di vita"

(Neale Donald Walsch - Sperling & Kupfer)

L'autore è lo stesso del precedente "Conversazioni con Dio", e "Amicizia con Dio" (tranquilli, niente a che fare col Papa, è un Dio molto simpatico ;-).
Il libro è esposto sotto forma di conversazione e dialogo con un gruppo di partecipanti a un incontro sui temi dell'abbondanza, relazioni interpersonali e vita olistica.
Leggendolo, si trovano risposte a un sacco di domande sulla vita. O interessanti spunti per capire meglio come funziona il mondo, e come farlo funzionare come vorrei. Per essere in pace. Per amare ed essere amati. Per raggiungere ciò che vogliamo. Per essere felici.
Sulle relazioni, il libro offre una serie di idee efficaci e pratiche sul modo sano di relazionarsi, sui modi sbagliati, il senso profondo delle relazioni e perché - a volte - ci fanno soffrire tanto.

Anche questo libro vorrei averlo potuto leggere a vent'anni: mi sarei risparmiato molta sofferenza inutile, e avrei vissuto di più; perché c'è un'enorme differenza tra vivere e sopravvivere.
Perciò, consiglio questo libro a tutti quelli insoddisfatti, addolorati, confusi o alla ricerca di qualcosa di meglio. A quelli che amano farsi domande, e a quelli in cerca di risposte reali. A quelli che sono stufi del peggio, e a quelli che pensano che non c'è limite al meglio...

• "La spiritualità dell'imperfezione"

(E. Kurtz, K. Ketcham - Lyra Libri)

Un vero balsamo per il mio cuore (di perfezionista in via di remissione).
Anche se già Osho mi aveva ispirato ad accettare la mia parte oscura, lungo è il cammino per accettare e fare pace con le proprie imperfezioni...
Questo libro parla proprio di ciò, della via del titolo (antica di 3 millenni), basata sul concetto che l'essere umano è per natura imperfetto, quindi può coltivare la sua spiritualità solo accogliendo questa imperfezione, e non combattendola in nome di un ipotetico ideale (come certe religioni e discipline ci spronano a fare).
Leggerlo mi delizia e mi esalta, anche perché è ricco di racconti, aneddoti e citazioni penetranti.


Osho


Chi è Osho? Una breve presentazione

Osho (in precedenza conosciuto come Bhagwan Shree Rajneesh), è un maestro spirituale di origine indiana, che ha saputo trasmettere un messaggio olistico e rivoluzionario, influenzando la vita di milioni di persone.
A causa dei suoi insegnamenti audaci e controversi, è stato spesso avversato e calunniato. Su di lui si possono trovare pareri di ogni tipo (ciascuno poi si formi la sua opinione). Nonostante io abbia avuto molti insegnanti, solo Osho ha saputo trasmettermi una visione così completa, a 360°, da considerarlo mio maestro (è da lui., tra l'altro, che ho ricevuto il nome "Prahlad", che in sanscrito significa "gioia").
Ha riflettutto e parlato su ogni argomento, ha avuto una risposta per ogni domanda... e, allo stesso tempo, ha dato ai suoi discepoli totale accettazione e piena libertà (nessuna dipendenza, nessun vincolo, nessun dogma, come ogni vero maestro).
Questi sono alcuni degli insegnamenti più preziosi che ho ricevuto da lui:
  • L'accettazione del mio "lato oscuro"
  • L'importanza del "lasciar andare" ("Let Go")
  • Tutto è perfetto così com'è (anch'io! :-D )
  • La vera natura dell'amore
  • L'amore è tutto quello che esiste (il resto è paura, ma la paura è solo assenza d'amore)
  • L'importanza delle proiezioni nelle relazioni

• "Tantra: la comprensione suprema"

(Osho Rajneesh - Bompiani)

A differenza di quello che pensano alcuni, il Tantra non riguarda specificamente il sesso, bensì l'accogliere l'esistenza nella sua pienezza più completa, totale (sessualità inclusa). Non a caso, è una delle discipline più amate da Osho, che ha sempre predicato il "Let Go", il lasciarsi andare all'esistenza.
Per intuire la magia della vita presente ovunque.

• "Il mal d'amore. Discorsi sull'amore e l'innamoramento"

(Osho - News Services Corporation)

In questo libro Osho parla dell'amore su un piano sia psicologico che esistenziale e spirituale, usando spesso il linguaggio dell'aneddoto e della poesia. Non parla solo dell'amore romantico, ma dell'amore come forza fondamentale della vita ed energia che include ogni cosa. Risulta profondo e illuminante sulla vera natura dell'amore e delle relazioni; ciò che quasi nessuno dice, ma che una volta scoperto appare lampante nella sua evidenza.
E' pieno di "perle" tanto semplici quanto profonde. Un manuale sull'amore, ma anche un libro spassoso sulle tante (a volte tragiche) sciocchezze che facciamo in nome dell'amore. E, magari, per smettere una buona volta di farle (od anche solo per riderci su ;-).
Se venisse fatto leggere nelle scuole, il mondo avrebbe una rivoluzione.

Un paio di paragrafi significativi:
«O vivete insieme con gioia, o ditevi addio con gioia. Non c'è ragione... la vita è così breve. Perché sciupare inutilmente la vita di due persone?».

«Il desiderio non dev'essere distrutto, dev'essere purificato. Non deve essere lasciato cadere, deve essere trasformato. La tua stessa energia è desiderio; essergli contro, significa essere contro se stessi e contro ogni cosa... contro i fiori e gli uccelli e il Sole e la Luna. Essergli contro significa essere contro la creatività.
Il desiderio è creatività.»


• "L'immortalità dell'anima"

(Osho - Mondadori)

• "L'arte di morire"

(Osho Rajneesh - Giuntina)

Due libri sul tema del morire e del vivere, apparentemente opposti e in realtà indissolubilmente legati. Difficile spiegarlo; è una delle tante (apparenti) contraddizioni di cui la vita è piena.
Diventa più comprensibile se vediamo vita e morte come parte di uno stesso ciclo; proprio come il giorno e la notte, esse esistono l'una in funzione dell'altra, e l'una senza l'altra è inconcepibile.
E' il pensiero lineare occidentale che ha creato una illusione di separazione, creando frattura e opposizione dove invece esiste un cerchio armonico. Temendo la morte, ci contraiamo in una posizione di chiusura sterile e immobile. Riuscendo a scorgere questo cerchio, non temiamo più di perderci, ma impariamo invece a danzare al suo interno.

Una frase dalla quarta di copertina:
«Finché non capiremo che la morte non esiste, ne avremo paura e la nostra vita non sarà autentica».

• "Perché dovrei affliggermi ora"

(Osho Rajneesh - Stampa Alternativa, collana Millelire)

Un delizioso libricino, in poche pagine un concentrato di saggezza e visione umoristica della vita. Un sunto del suo pensiero, tanto breve quanto succoso e ispirante.
Non credo sia facile trovarlo, ma se capita...

"Non esiste un vascello veloce come un libro per portarci in terre lontane."
(Emily Dickinson)


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Bibliografia - Relazioni

Questo post è la sezione di Bibliografia dedicata a relazioni, sentimenti e sessualità.

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Relazioni e sentimenti


• "Models: Attract Women Through Honesty"

("Modelli: attrarre le donne essendo autentici", di Mark Manson - In inglese - Vedi su GoodReads)

La maggior parte degli uomini vorrebbe saper approcciare le donne, attrarle e stabilire qualche forma di rapporto con loro (dal semplice fare sesso ad una relazione importante). In questo libro Manson spiega come realizzare questo, non attraverso trucchetti e finzioni (come molti "manuali di seduzione" fanno), ma invece invitando il lettore ad "investire su se stesso" e diventare quindi una persona di qualità e attraente.
L'autore illustra anche molti concetti fondamentali della psicologia umana e delle relazioni; ma non mancano consigli pratici su dove cercare, cosa fare, cosa dire, e come vestire.

Questo libro è tra i migliori che abbia mai letto sugli argomenti di attrazione, approccio e seduzione. Non offre soluzioni ingannevolmente semplici e illusorie, ma abbondanti informazioni concrete (e sostenute da ricerche scientifiche) sulla complessità degli esseri umani e di come si comportano. Non aspettatevi soluzioni "magiche", bensì numerosi consigli preziosi e un percorso che può portarvi a diventare una versione migliore (e più desiderabile) di voi stessi.

• "No More Mr. Nice Guy"

("Smetti di fare il Bravo Ragazzo", di Robert A. Glover - Ed. Running Press - In inglese - Vedi su GoodReads)

Uno dei meccanismi che maggiormente portano un uomo a risultare poco attraente e ad avere scarso (o nullo) successo col sesso opposto (e non solo), è il comportamento da "bravo ragazzo". Questo fenomeno è talmente diffuso da essere stato descritto dallo psicologo americano Robert Glover nel libro "No More Mr. Nice Guy" ("Smetti di fare il Bravo Ragazzo"). L'ho letto ed è davvero ottimo; ne esiste una versione italiana, ma la traduzione è scadente.

L'autore ha osservato una gran quantità di casi di "sindrome del bravo ragazzo" tra i suoi pazienti, nonché in lui stesso. Ritiene che questa sindrome si sia molto diffusa in Occidente negli ultimi 60 anni, e sia all'origine di molte frustrazioni degli uomini moderni (nell'approccio con le donne, nelle relazioni, sulla sessualità, sul lavoro, ecc).
Dall'introduzione:
I bravi ragazzi cercano di ricevere approvazione e fare ciò che è "giusto". Sono più felici quando stanno facendo felici gli altri. I bravi ragazzi evitano i conflitti come la peste e fanno di tutto per evitare di irritare chiunque. I bravi ragazzi sono particolarmente attenti a compiacere le donne e ad apparire diversi dagli altri uomini. In poche parole, i bravi ragazzi credono che se saranno buoni, generosi e attenti agli altri, in cambio saranno felici, amati ed appagati.
Le esperienze dell'infanzia del "bravo ragazzo" l'hanno convinto che, se farà di tutto per rendere felici gli altri (e specialmente le donne), trascurando se stesso, gli altri poi lo ameranno e gli daranno quello che desidera. Peccato che non funzioni, e specialmente con le donne non funzioni affatto. Queste convinzioni operano a livello inconscio, creano aspettative inespresse, e finiscono col generare relazioni fallimentari.

Ho scritto più estesamente del "bravo ragazzo" in un post sul tipo di maschi che risultano attraenti.

• "La zoccola etica"

(Dossie Easton, Janet Hardy - Odoya - Vedi su GoodReads)

Traduzione dell'originale "The Ethical Slut: A Practical Guide to Polyamory, Open Relationships & Other Adventures".
Le autrici sostengono il concetto (radicale per alcuni, scontato per altri, trasformativo per molti) per cui "il sesso è bello e il piacere fa bene". Per loro, la "zoccola" ("slut" in inglese) è chiunque - femmina o maschio - voglia vivere in accordo con quel concetto. Viene messo in discussione il mito tradizionale della monogamia come unico modo accettabile di amare.
In pratica, incoraggiano tutti a seguire la propria natura e i propri desideri in ambito relazionale e sessuale, secondo il principio per cui ogni tipo di relazione, purché onesta e tra adulti consenzienti (da cui la parte etica), va bene. Non esiste un modo di relazionarsi giusto o sbagliato a priori, ma solo quello che è giusto per ciascuno.
Nel libro si esplorano numerose possibilità di relazione, da quella asessuale alla monogamia, dalla coppia aperta al poliamore. Senza pregiudizi, per ciascuna vengono esplorati vantaggi e difficoltà, e come viverle nel modo più autentico, rispettoso e positivo possibile. Il concetto chiave è quello di trovare la modalità di relazione che meglio contribuisce alla felicità di tutte le persone coinvolte.

Un libro utile e ispirante, persino liberatorio, per chiunque si trovi
a disagio nei modelli di relazione tradizionale
, o per chi trova la gelosia soffocante e priva di senso, o per chi ritiene che amare più persone sia la cosa più naturale e appagante. La visione delle autrici è anche una possibile risposta al dilemma per cui non è possibile trovare un partner (o una partner) che abbia tutte le caratteristiche desiderate: può però essere possibile trovare, in diversi partner, tutto quello che vorremmo.

• "Innamoramento e amore"

(Francesco Alberoni - Garzanti)

Un vero classico. A oltre 25 anni di distanza, le informazioni e le rivelazioni che ho ricevuto da questo testo mantengono ancora la loro validità. L'autore analizza il "movimento nascente" dell'innamoramento e le modalità attraverso cui si manifesta; ne indaga le ragioni profonde e le differenze con l'amore propriamente inteso. Una lettura "illuminante", che getta luce su un'area dell'esperienza umana che la scienza ha per troppo tempo trascurato.
Un testo che attraversa la psicologia, la sociologia e la filosofia, perché indaga il fenomeno dell'innamoramento non solo come momento straordinario - rivoluzionario - dell'esistenza personale, ma anche come riflesso di fenomeni sociali e dell'inconscio collettivo.
Chiunque si chieda i come e i perché dell'innamoramento, ne resterà affascinato. Chiunque ritenga che l'innamoramento sia impossibile da spiegare, non l'ha evidentemente letto. ;-)

• "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere"

(John Gray - Sonzogno)

In teoria, tutti sappiamo che uomini e donne sono diversi, eppure continuiamo a non capirci e scontrarci con "l'altra metà del cielo". L'autore è riuscito a riassumere, in forma chiara ed anche divertente (per quelli dotati di autoironia), le incomprensioni e gli errori in cui prima o poi cadiamo tutti... perlopiù senza renderci conto.
La tesi di Gray (fondata non solo su basi psicologiche, ma anche biologiche e neurologiche) è che uomini e donne possiedono modi di essere, esigenze, comunicazione e ritmi spesso differenti. Questo spiega perché, sovente, non riescano a capirsi... proprio come se provenissero da pianeti diversi!
Il guaio è che, finché non diventiamo consapevoli di queste differenze, penseremo che il nostro comportamento è del tutto appropriato, e il conflitto è solo frutto di una mancanza dell'altro/a (da qui, le pressioni e le manipolazioni perché l'altro cambi).
Invece, quando ci diventano chiare le reciproche differenze, comprendiamo finalmente "l'alienità" dell'altro/a, e possiamo adattare i nostri modi e il nostro linguaggio per un incontro finalmente armonioso.

• "Donne che amano troppo"

(Robin Norwood - Feltrinelli)

Tutti abbiamo vissuto ferite amorose e ci saremo chiesti "Ma perché?". In questo classico sulle relazioni problematiche, numerose risposte sulle ragioni che vi stanno dietro, una via per una comprensione più profonda, percorsi di "guarigione" e una possibilità di smettere di "farsi male" in amore.
In particolare, l'autrice ha indagato le situazioni in cui si scelgono ripetutamente partner con cui si rivivono i medesimi conflitti, e/o si creano rapporti di forte dipendenza.
Il motivo del titolo è che l'autrice si è concentrata sulla casistica femminile (più incline - pare - alla dipendenza affettiva); ma le motivazioni che stanno all'origine di questo tipo di rapporti sono le medesime anche per gli uomini, ed il libro è quindi consigliato anche a loro, specialmente a quelli che tendono a replicare le sofferenze amorose.

• "Ti amerò per sempre"

(Piero Angela - Mondadori)

• "Attaccamento e amore"

(Grazia Attili - Il Mulino)

Nel libro precedente ("Donne che amano troppo"), l'autrice indaga alcuni meccanismi che governano l'attaccamento e la dipendenza. Questi comportamenti, infatti, lungi dall'essere scontati o legati semplicemente all'amore - come si suole pensare - sono influenzati da una serie di fattori psicologici ma anche bio-chimici e neurologici, come ha scoperto la scienza negli ultimi decenni.
Perché siamo attratti da certe persone e non da altre? Perché gli uomini desiderano donne giovani e belle, e le donne scelgono uomini ricchi e potenti? Perché l'impulso sessuale viene vissuto in modi diversi nei due sessi? Perché donne e uomini amano diversamente?
In pratica, le ragioni per cui amiamo e il modo in cui lo facciamo sono fortemente condizionati da componenti fisiche e genetiche, da una programmazione innata e del tutto inconscia.
I due testi indicati sopra sono dedicati proprio alla tematica dei meccanismi di relazione/attaccamento e alle strategie relazionali, differenziati nei due sessi.

• "L'amore possibile"

(Guy Corneau - Corbaccio)

Un viaggio sensibile e approfondito sui motivi dei problemi di relazione, le origini nei rapporti coi genitori, e i modi per "guarire" da questi influssi.
Per amarsi e amare meglio.

• "Sull'amore. Innamoramento, gelosia, eros, abbandono. Il coraggio dei sentimenti"

(Paolo Crepet - Einaudi)

«Questa volta l'autore mette in scena il tema dell'amore come forza fondamentale della vita, in tutti i sensi. Amore nel senso opportuno di terapie per l'amore: terapie per curare l'amore, essere in grado di vivere una vita che non rinuncia all'amore; e anche terapie a base di amore.
Lo psichiatra Paolo Crepet affronta quello che al di là delle apparenze è forse il vero tabù del nostro tempo: l'amore con tutte le sue declinazioni. Un libro che parla di innamoramento, gelosia, eros, abbandono, di cosa significhino questi sentimenti e di quanto sia difficile riconoscerne l'importanza nella società opulenta di oggi.
Nello stile semplice e narrativo che lo ha reso familiare a tanti lettori, Crepet ci porta per mano a scoprire che nel mondo dominato dall'ossessione dell'efficienza e della prestazione, la vera possibilità di cambiamento coincide proprio con il coraggio dei sentimenti. Il coraggio di abbandonarsi a essi e insieme riuscire a governarli. Da questo, secondo lo psichiatra torinese, dipendono la felicità e il futuro di ognuno di noi e forse di tutta la società.»

• "Le donne e l'amore"

(Shere Hite - Rizzoli)

Volume ponderoso ma molto interessante per capire meglio le donne e il loro modo di amare, ed anche per donne che vogliano confrontarsi e ritrovare più chiaramente la propria identità femminile.

• "Ho bisogno del tuo amore, è vero?"

(Byron Katie - Il Punto d'Incontro)
(titolo originale: "I need your love - Is that true?" - Harmony Books)

In questo libro l'autrice espone il suo metodo ("The Work" - www.thework.com/italiano/). Esso ci invita a indagare i nostri pensieri e convinzioni (specialmente quelli che ci fanno stare male), con particolare accento sulle relazioni, per scoprire che quel che ci fa soffrire sono i nostri stessi pensieri, non la situazione o gli altri.
Il fatto che l'altro/a (o la realtà, o il mondo) non sia come noi vogliamo, ci genera sofferenza perché i nostri pensieri ci dicono che dovrebbe essere diverso. E allora ci scontriamo e lottiamo. Ma, come dice l'autrice:
"Quando litighi con la realtà, perdi. Ma solo il 100% delle volte").
("When you argue with reality, you lose. But only 100% of the time.")

Quindi, se esploriamo i pensieri che ci manovrano e vediamo che ci portano a "scontrarci" con la realtà, possiamo scegliere di non ascoltarli e fare delle scelte più creative.

Sempre della stessa autrice, in cui espone il suo metodo "The Work" in termini più generali:

• "Amare ciò che è - 4 domande che possono cambiare la tua vita"

(Byron Katie - Il Punto d'Incontro)
(titolo originale: "Loving what is")

• "Trovare l'anima gemella"

(Basha Kaplan e Gail Prince - TEA)

In questo libro si parla delle relazioni sentimentali a vari livelli, della differenza tra attrazione, passione, affinità, amore e unione a livello di anima. Può aiutare a chiarire le idee su quel che si prova e da dove nasce, e magari dove potrebbe portare.
Tante volte inganniamo noi stessi, su quel che vogliamo e siamo, sui motivi dei nostri desideri e azioni, e su quello che ci aspettiamo dal partner.
Confrontarci con le esperienze e le visioni altrui è utile per chiarirsi.

• "Le amicizie amorose"

(Susanna Schimperna - Mondadori)

Siamo abituati a separare nettamente gli ambiti dell'amicizia e dell'amore; usiamo addirittura uno dei due termini per negare l'altro ("Non ti amo, possiamo solo essere amici", "Ti amo, perciò non possiamo essere amici").
Eppure, non è sempre necessariamente così. Anzi. I sentimenti, per loro natura, non vivono in bianco/nero, ma si esprimono attraverso una infinita serie di possibilità e sfumature. Se un tempo convenzioni sociali, difficoltà oggettive e dipendenza economica delle donne restringevano drasticamente i modi in cui vivere le relazioni, oggi non è più così; oggi uomini e donne possono amarsi in molti modi diversi, finalmente fuori da etichette e ruoli prestabiliti.
Oggi, un uomo e una donna possono vivere amicizie profonde, amarsi l'un l'altro senza per forza scegliere di vivere assieme. Eppure, la nostra società non ha ancora parole e concetti per descrivere questo tipo di relazioni. L'autrice propone l'espressione "amicizia amorosa" per indicare quelle relazioni in cui due persone coltivano un'amicizia intensa e un sentimento speciale l'uno per l'altra, ma scelgono di non essere una coppia.
In questo genere di relazioni vi può essere del sesso, ma non necessariamente. O può essere avvenuto in passato, ma ora non più. Quello che le contraddistingue non è la dimensione sessuale, ma il sentimento che lega queste persone (insieme all'intimità, la confidenza, la fiducia e la condivisione - qualità tipiche dell'amicizia).
Un sentimento che spesso ha un'intensità pari, se non superiore, a quello vissuto nelle coppie che ciascuno forma con altre persone; l'amicizia amorosa, infatti, non è il rifugio di chi non riesce a trovarsi un partner, ma un legame speciale che spesso scorre in parallelo a quello di coppia, o alle varie coppie che si susseguono nel tempo.

• "Marriage, a History"

("Storia del matrimonio", di Stephanie Coontz - Ed. Penguin Books - In inglese - Vedi su GoodReads)

Siamo abituati a vedere il matrimonio come unione monogamica a vita, fondata sull'amore e sulla fedeltà, a tal punto da considerare questo modello romantico come "tradizionale". Eppure, come dimostra l'autrice in questo libro ampiamente documentato (100 pagine di note e citazioni), il matrimonio come lo intendiamo oggi è un'invenzione piuttosto recente: esso si è infatti sviluppato a partire dalla fine del XVIII secolo, ed è giunto a diventare lo standard (quantomeno in Europa e USA), solo nella metà del XX secolo.
Leggendo questo libro rivelatore (spesso divertente, altre volte inquietante), scopriamo che nelle epoche precedenti, e nell'arco delle varie culture e società, i modelli di relazione e matrimonio sono stati molti e variegati. Per diversi millenni il matrimonio tradizionale è stato quello di interesse (economico, sociale o politico), dove l'unione era stabilita da genitori o parenti, in base agli interessi delle famiglie o del regno (i matrimoni combinati dalle famiglie mantengono tutt'oggi grande importanza in certe culture).
Prima ancora (e specialmente prima della diffusione dell'agricoltura), nelle comunità di cacciatori e raccoglitori il matrimonio assumeva spesso forme di condivisione (relazionale, di risorse, sessuale) all'interno del clan o della tribù. Voler mantenere una esclusività col partner (a livello sessuale o di spartizione del cibo), cosa che oggi vediamo come "naturale", era deprecato o vietato. Anche in questi casi, le priorità del gruppo tendevano a prevalere su quelle dei singoli.

Ovviamente anche nei millenni passati le persone si innamoravano. Ma per la maggior parte della storia umana, le considerazioni pratiche prevalevano sui sentimenti; l'amore nel matrimonio era considerato un "accessorio" (a volte visto addirittura con sospetto) piuttosto che una necessità.
E' solo con l'epoca moderna che i sentimenti vengono messi al centro della coppia, e gli individui diventano liberi di scegliere i partner in base ai propri desideri. Ma insieme a queste nuove libertà e possibilità, il matrimonio diventa anche più instabile e meno solido che in passato.

Scoprire il passato sentimentale della nostra specie, le varie declinazioni del matrimonio, e quanto il matrimonio moderno sia un'invenzione recente, ci aiuta a capire le difficoltà e le sfide che le relazioni attuali spesso ci presentano. Concetti come quello della monogamia, della fedeltà a vita e del partner ideale che soddisfa tutte le nostre esigenze, sono "miti" spesso ingannevoli che contribuiscono a creare delle relazioni destinate ad incrinarsi e deludere.
Anche nel'ambito relazionale, conoscere da dove veniamo ci aiuta a capire meglio dove stiamo andando.

• "Il mal d'amore. Discorsi sull'amore e l'innamoramento"

(Osho - News Services Corporation)

Osho è un maestro spirituale moderno che ha trasmesso un insegnamento omnicomprensivo e rivoluzionario (vedi la parte a lui dedicata nel post Bibliografia - New Age e spiritualità).

In questo libro Osho parla dell'amore su un piano sia psicologico che esistenziale e spirituale, usando spesso il linguaggio dell'aneddoto e della poesia. Non parla solo dell'amore romantico, ma dell'amore come forza fondamentale della vita ed energia che include ogni cosa. Risulta profondo e illuminante sulla vera natura dell'amore e delle relazioni; ciò che quasi nessuno dice, ma che una volta scoperto appare lampante nella sua evidenza.
E' pieno di "perle" tanto semplici quanto profonde. Un manuale sull'amore, ma anche un libro spassoso sulle tante (a volte tragiche) sciocchezze che facciamo in nome dell'amore. E, magari, per smettere una buona volta di farle (od anche solo per riderci su ;-).
Se venisse fatto leggere nelle scuole, il mondo avrebbe una rivoluzione.

Un paio di paragrafi significativi:
«O vivete insieme con gioia, o ditevi addio con gioia. Non c'è ragione... la vita è così breve. Perché sciupare inutilmente la vita di due persone?»

«Il desiderio non dev'essere distrutto, dev'essere purificato. Non deve essere lasciato cadere, deve essere trasformato. La tua stessa energia è desiderio; essergli contro, significa essere contro se stessi e contro ogni cosa... contro i fiori e gli uccelli e il Sole e la Luna. Essergli contro significa essere contro la creatività.
Il desiderio è creatività.»



Sessualità


• "Sesso e amore"

(Francesco Alberoni - Rizzoli)

[presentazione dell'editore] «Nel 1979 Alberoni ha rivoluzionato la sociologia e la psicologia con un libro tradotto in tutto il mondo, "Innamoramento e amore". Oggi, con "Sesso e amore", segna un’altra svolta rivoluzionaria dando ordine e senso alla galassia degli accordi e delle contraddizioni fra sessualità e amore. Alberoni esplora sistematicamente tutta la gamma delle esperienze sessuali e amorose: dal rapporto anonimo a quello intimo, dall’unione frenetica dei corpi a quella in cui si fondono le anime, dalla sessualità violenta a quella delicata, dalla promiscuità più sfrenata al rapporto più esclusivo.
L'autore mette in luce i meccanismi primordiali del nostro agire, le ragioni più riposte, i fatti che preferiremmo ignorare, i desideri contraddittori, i pensieri che non vogliamo ammettere. In questo libro Alberoni crea una nuova forma espressiva in cui fonde i testi letterari, colloqui e storie di vita facendo parlare i protagonisti, lasciando a ciascuno il suo linguaggio, ora brutale e osceno, ora ardente e appassionato, ora dolente e nostalgico, ora poetico e sublime. Il lettore viene condotto ad esplorare le innumerevoli forme in cui si presentano sesso e amore. Il sesso impersonale, quello personale, l'amicizia erotica, le infatuazioni, l'innamoramento, l'amore che muore, l'amore che dura. E' come un fiume che lo afferra e lo trascina, evocando e svelando desideri, eccitamento, piacere, estasi, felicità, dilemmi, rimpianti, dolori e speranze.
"Sesso e amore" è un saggio scientificamente completo, impietoso, però sempre limpidamente vero, ricco di umanità, coinvolgente e traboccante di vita.»

• "Tantra - La via dell'estasi sessuale"

(Elmar e Michaela Zadra - Mondadori)

"Tantra" è una parola che è divenuta quasi di moda, ma spesso fraintesa. Se è vero che nella filosofia tantrica la sessualità ha una posizione primaria, non va dimenticato che questa filosofia è prima di tutto un percorso spirituale teso alla più completa realizzazione dell'essere (vedi "Tantra - La comprensione suprema" nel post Bibliografia - New Age e spiritualità). In questa accezione, la sessualità è una via preziosa verso lo spirito e la verità dell'essere.

Ciò detto, questo libro si concentra sul Tantra in senso erotico/affettivo; come percorso per sciogliere uno dopo l'altro, semplicemente e dolcemente, tutti quei nodi che bloccano la scoperta dei tesori del nostro corpo e di quello del nostro compagno d'amore.
Le tecniche presentate aprono la via alla tenerezza, al rilassamento, dapprima, e poi a una dimensione della conoscenza che va ben oltre il rapporto fisico, fino a congiungere le energie più sottili, l'io profondo dei due partner.
Una "via occidentale" al Tantra, per vivere a fondo - tramite l'energia dell'amore - l'affetto, la reciproca curiosità e la gioia dei sensi.

• "Il mio giardino segreto - Fantasie erotiche femminili"

(Nancy Friday - Lyra Libri)

Le fantasie erotiche sono un terreno "scottante", e di rado riveliamo le nostre; magari fatichiamo persino ad ammetterle a noi stessi. In particolare, le donne sono restie a parlarne, e molti credono che siano in poche ad averne.
L'autrice di questo libro, invece, con amore e pazienza ha raccolto numerose testimonianze femminili, rivelando che le fantasie sono frequenti nelle donne (in fondo, chi ha più fantasia di loro? ;-). Addirittura, molti temi sono ricorrenti, tanto da poterle suddividere in ben 16 temi erotici:
  • Anonimato
  • In pubblico
  • Violenza carnale
  • Masochismo
  • Umiliazione
  • Terrore sensuale
  • Proibito
  • Trasformazione
  • La Madre Terra
  • Incesto
  • Lo zoo
  • Il grosso negro
  • Ragazzini
  • Feticismo
  • Altre donne
  • Prostituzione
Quest'opera diventa perciò un percorso sorprendente e illuminante, prezioso per le donne che possono condividere una parte segreta del proprio intimo, e per gli uomini che le amano e vogliono comprenderle.
Preziosa anche, ricordiamolo, per aiutare a spazzare le ipocrisie, i moralismi e sensi di colpa che hanno gravato le donne per millenni. Dopo la pubblicazione del libro, migliaia di donne hanno espresso il loro sollievo, attraverso lettere come questa:
«Non ho mai sentito altre donne esprimere pensieri come questi. Pensavo di essere una specie di anormale o di pervertita ad avere idee così strane sul sesso. Ora mi sento accettabile, anche da me stessa. Grazie a dio, non sono la sola.»

• "Dimmi le parolacce"

(Sallie Tisdale - Marco Tropea - EST)

L'autrice parla della sessualità, specialmente quella femminile ma non solo, in modo tanto franco quanto aperto, profondo e illuminante.
Passa dal condividere le proprie emozioni ed esperienze variegate ai dati statistici e fatti scientifici, invitandoci ad abbandonare gli innumerevoli preconcetti e luoghi comuni sull'argomento, ed incontrare alcune delle infinite sfumature che il sesso assume nella vita reale delle persone.
Attraversa con audacia unita ad umiltà territori "scottanti" (che molti altri autori osano appena sfiorare) come fantasie, ruoli, masturbazione, prostituzione, etero, omo e bi-sessualità, orgasmi e vibratori, pornografia, ed altri ancora che in qualche modo ci toccano tutti, portando il lettore a scoperte tanto sorprendenti quanto rivelatorie.
Nessun libro sulla sessualità o erotismo mi ha aperto gli occhi e la mente quanto questo. Basterebbe darlo da leggere agli adolescenti nelle scuole, secondo me, per eliminare una quantità massiccia di frustrazioni e patologie che affliggono la società.
E' un libro che può cambiare il mondo, e cambiarti la vita. :-)
Se sei una donna che è stufa degli stereotipi castranti che vi hanno affibbiato da millenni e vuole scoprire cosa davvero è il sesso femminile, o se sei un uomo che vuole imparare davvero cosa vivono e pensano le donne a riguardo (ed ampliare al tempo stesso la propria cultura e dimensione sessuale), questo libro è prezioso. :-)

«Tutti lo fanno e tutti sanno che tutti lo fanno: io so che voi lo fate e voi sapete che io lo faccio. Mi stupisce la frequenza con cui le conversazioni sul sesso scantonano da questa particolare circostanza. La nostra è una società di adolescenti: non c'è altra parola per la nostra inquietudine».
(Sallie Tisdale)

• "La rivoluzione sessuale"

(Wilhelm Reich - Feltrinelli)

Reich (allievo di Freud, da cui poi si allontanò), ha portato avanti una ricerca sulla sessualità umana non solo a livello intimo, ma anche nelle sue valenze sociali, economiche e politiche. Valenze tanto possenti quanto scomode da ammettere; anche per questo le sue teorie sono state rivoluzionarie, e spesso osteggiate.
Lo stesso Reich scrive: «In questo libro la parola rivoluzionario non sottintende l'uso della dinamite, ma l'uso della verità che si raggiunge solo andando alla radice delle cose».
La sua tesi è che la repressione degli istinti e di una libera, naturale e salutare sessualità, sia originata da motivi socio-economici, e porti inevitabilmente ai gravi malesseri ed infelicità che affliggono le persone e l'intera società moderna.

"Un libro vero non è quello che si legge, ma quello che ci legge."
(Wystan Hugh Auden)


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Altri post di bibliografie su argomenti differenti

Bibliografia - Psicologia

Apro, con questo post, una breve serie in cui presento un elenco di libri che ho trovato utili, interessanti, o che comunque mi hanno donato qualcosa di prezioso; suddivisi in quattro categorie principali:
Per ogni volume, sono indicati titolo, autore ed editore, più un commento mio personale, o tratto da fonti esterne.

Siete invitati a presentare i libri che avete trovato validi per il vostro percorso, con un commento personale, che potranno essere inseriti in questi elenchi.

Come scegliere un libro?

Di fronte agli scaffali di una libreria (oppure a questi elenchi), è facile sentirsi dubbiosi e non sapere come scegliere...
Io uso due "tecniche" per aiutarmi:
  • L'intuizione: scorrendo uno scaffale (o un elenco), ascolto gli impulsi, le sensazioni, un "campanellino" che trilla di fronte a un certo titolo o copertina... mi lascio "guidare".
  • La scansione: quando prendo in mano un libro, lo scorro leggendo qua e là paragrafi, alla ricerca di una emozione. Se la lettura di tre o quattro punti diversi non mi ispira alcuna reazione, lo ripongo. Se, invece, mi sono sentito colpito, ispirato, eccitato o commosso, allora quel libro potrebbe avere un valore per me; questo può valere anche in caso di emozioni negative: quello che ci disturba o urta, spesso racconta qualcosa che ha a che fare col nostro Io profondo.

• "La ferita dei non amati"

(Peter Schellenbaum - Red)

L'autore esplora la ferita fondamentale che tutti, in qualche misura, ci portiamo dentro: quella di non sentirci mai amati abbastanza, col vuoto e l'angoscia che la accompagnano.
Riconoscerla, accettarla, imparare a conviverci e, in qualche modo, guarirla per tornare ad abbracciare la vita.

• "Non siamo nati per soffrire"

(Raffaele Morelli - Mondadori)

Molto bello, e si muove diversamente rispetto ai "soliti" consigli su come sconfiggere il dolore, consigliando invece di accettarlo e ascoltarlo. Aldilà dei pensieri e della loro "falsa saggezza", incontro ai messaggi dell'anima e del corpo

[dalla copertina] «Il modo migliore di superare il dolore è provare a non mandarlo via.
Quando arriva il dolore non bisogna evitarlo nè combatterlo, ma cedergli, farsene sopraffare. Osservandolo senza volerlo spiegare, vivendolo senza volerlo scacciare, il disagio se ne andrà da solo, dopo averci portato il suo messaggio profondo per farci rinascere e ridare senso alla nostra vita».

• "Ciascuno è perfetto"

(Raffaele Morelli - Mondadori)

[dalla presentazione] «"Non c'è alcun fine, da perseguire, alcuna meta da raggiungere e non occorre fare alcuno sforzo per migliorarci. Soprattutto, non c'è niente di noi che non vada bene".
E' questa la premessa con cui il famoso psichiatra affronta i malesseri psicologici che oggi come non mai affliggono molti di noi. Alla radice del problema sta il fatto che spesso rincorriamo obiettivi a volte inutili o irraggiungibili, con il risultato di sentirci costantemente falliti o inadeguati.
Avvalendosi dei secolari insegnamenti delle filosofie orientali e della mistica ebraica, non meno che della propria esperienza diretta come psicoterapeuta, Morelli ci svela un modo nuovo di affrontare i nostri problemi. Aiutandoci a scoprire che il segreto del benessere non si trova lontano, ma è dentro di noi».

Per quanto assurda o provocatoria possa apparire l'affermazione di Morelli posta all'inizio, io credo contenga una profonda verità: che tutti nasciamo perfetti, e tali rimaniamo, nella nostra essenza. Inoltre, ciò che è "giusto" o "sbagliato" sono solo opinioni personali e soggettive, non direttive assolute.
Questo non vuol dire che non si possa migliorare od evolversi, ma che questo miglioramento dovrebbe partire non da un sentirsi "sbagliati", quanto dal desiderio di diventare esseri umani ancora migliori, o di essere più felici.
Nella mia osservazione delle persone, ho visto spesso come la ferita più grande, il dolore più intenso, sorgano proprio dal considerarsi sbagliati e non meritevoli. E questo conduce a una "guerra" con se stessi che, come tutte le guerre, porta solo sventura e sconfitte.
Entrare nell'ottica che, invece, ciascuno (a partire da noi stessi) è essenzialmente "ok" (termine forse più accettabile che "perfetto"), può permettere di abbandonare questo guerra ed abbracciare una pace più serena e feconda.

• "Alla ricerca delle coccole perdute"

(Giulio Cesare Giacobbe - Ponte alle Grazie)

L'autore illustra diversi livelli di sviluppo della personalità (Bambino, Adulto, Genitore), e come le nostre relazioni risultino pesantemente influenzate dal livello che abbiamo raggiunto - o meno.
Parla di come molte persone, nonostante la maggiore età, rimangano psicologicamente "Bambini", e come questo influenzi pesantemente le loro relazioni. Spiega cosa vuol dire diventare davvero "Adulti", e come si possa arrivare allo stato di "Genitori", ovvero gli unici capaci di prendersi cura degli altri, condizione indispensabile per amare veramente.
Forse non è superfluo aggiungere che diventare "Genitore" (psicologicamente) non ha nulla a che fare con il mettere al mondo dei figli, e che in giro ci sono molte persone che fingono di essere "Genitori" e di saper amare, mentre in realtà sono ancora "Bambini" che cercano di essere amati, ma non sanno dare (e questo già spiega molti dei problemi di relazione che vediamo ovunque).

• "Le vostre zone erronee"

(Wayne W. Dyer - Rizzoli)

Parlando di "crescita personale", questo è uno dei libri "classici" sull'argomento, tanto è vero che, a 30 anni dalla sua uscita, è tutt'ora valido. Se trovi che nella tua vita le cose non vanno come vorresti e hai voglia di cambiarle, questo è un buon libro da leggere questo libro, insieme ad altri dello stesso autore:
  • "Te stesso al 100%"
  • "Prendi la vita nelle tue mani"
  • "Credere per vedere"
  • "Inventarsi la vita" (TEA)
  • "La voce dell'ispirazione - Come connettersi con lo spirito per scoprire la propria missione nella vita" (TEA Pratica)

• "Messaggio per un'Aquila che si crede un Pollo"

(Anthony De Mello - Piemme)

Ormai un classico della crescita personale, nonché del vivere la spiritualità nel quotidiano e della pace interiore. De Mello è una persona deliziosa che scrive con humour, semplicità e calore umano. Parla degli ostacoli che tutti incontriamo nel vivere le nostre vite, che ci portano a vivere razzolando come "polli", invece di spiegare le nostre ali e librarci in alto.

Meritevoli di attenzione anche altri libri dello stesso autore.

• "Il libro dell'Es"

(George Groddeck - Adelphi).

Questo è uno dei libri migliori che ho letto sull'inconscio: tanto profondo e rivelatore, quanto divertente e spiazzante. Lo stile di Groddeck è decisamente alternativo e provocatorio ma, allo stesso tempo, acuto nel saper cogliere le contraddizioni e le sottigliezze della parte più sconosciuta e più potente della nostra psiche.
Usando un linguaggio a volte "analogico" (non razionale ma emozionale o immaginifico), ricco di aneddoti illuminanti, l'autore ci porta in un "viaggio" di scoperta sorprendente, da cui usciamo inevitabilmente sconcertati: tutto quello che credevamo di sapere su di noi, risulterà invalidato o messo in dubbio. Sarà come varcare la soglia di un mondo nuovo, ignoto e sconfinato.

• "Il Critico Interiore"

(Hal e Sidra Stone - Futura)

Il Critico è quella "voce" dentro di noi che ci fa sentire sbagliati, incapaci, indegni, falliti. Che arriva a condannarci per qualsiasi minimo errore, paralizza le nostre iniziative, azzittisce le nostre idee, ingigantisce le nostre paure e può farci cadere nella depressione.
Ci dice che non siamo mai abbastanza, a cominciare dal nostro aspetto fisico.
Inoltre, il Critico ci spinge a non ascoltare i nostri reali bisogni (e questo fa sì che non troviamo mai soddisfazione); e spesso questo ci porta ad essere molto critici o aggressivi verso tutto il mondo che ci circonda.
Insomma, buona parte del nostro malessere, ansie, blocchi e infelicità può provenire proprio dal Critico Interiore. Questa voce è spesso così abituale, da non riconoscerla nemmeno, e addirittura finiamo col credere che noi siamo quello che ci dice.
Questo libro invece insegna a riconoscerla come una parte di noi (mossa dal desiderio di proteggerci, ma che può finire col distruggerci), a distaccarcene per evitare le sue influenze negative, fino a collaborare con lei per trasformare le sue indicazioni in un sostegno positivo.
Un libro prezioso per imparare ad essere noi a dirigere la nostra vita, invece del nostro Critico incontentabile.

• "Il codice dell'anima"

(James Hillman - Adelphi).

Se hai voglia di esplorare il territorio "magico" della ricerca della propria vocazione.
Il famoso psicanalista, usando gli esempi di personaggi famosi, ci conduce in un viaggio tra psicologia, filosofia e misticismo, alla ricerca del "daimon", la forza interiore che normalmente chiamiamo "vocazione" o "chiamata". Una forza che parla il "codice dell'anima", ovvero quello del nostro destino.

• "Le bugie con cui viviamo - L'arte di autoingannarsi"

(Eduardo Giannetti - Newton & Compton)

Il rapporto più intimo e al tempo stesso più sleale che abbiamo nella nostra vita è sicuramente quello con noi stessi. Una parte della nostra mente riesce astutamente e paradossalmente a ingannarne un'altra.
L'autore analizza da un punto di vista etico le implicazioni e le conseguenze di questa ipocrisia interiore, sia sul singolo che sulla collettività. Egli smaschera la nostra tendenza a riconoscere prontamente nelle intenzioni altrui l'interesse personale e la parzialità che invece nascondiamo abilmente a noi stessi.
Il tema del libro è fondamentale per comprendere quanto siamo tutti inclini a ingannarci, i motivi per cui lo facciamo, le conseguenze anche drammatiche, e la possibilità di raggiungere una maggior onestà con se stessi.

• "Le carezze come nutrimento - I gesti e le parole che ci fanno stare bene"

(Giacomo Magrograssi - Baldini Castoldi Dalai)

E' carezza tutto quello che, riconoscendo l'esistenza di un altro essere umano, comporta uno scambio affettivo, anche se minimo. Basta ascoltare con attenzione, annuire sorridendo, sfiorare una spalla, fare un complimento gradito, per "accarezzare" il nostro interlocutore.
Le carezze sono importanti in tutte le fasi della nostra vita: sono un vero e proprio nutrimento che, se ci viene dato con abbondanza, ci permette - in età adulta - di essere soddisfatti e provare piacere, di recepire le carezze che ci danno gli altri e di essere in grado di darne.

• "La tua mente può cambiare"

(Sharon Begley - Rizzoli)

«Fino a che punto il nostro cervello può cambiare?
Per trovare una risposta esauriente, alcuni dei massimi scienziati e monaci buddisti si confrontano e scambiano punti di vista nella residenza del Dalai Lama. Due approcci diversi ma che, in realtà, e come scoprirete nel libro, hanno molto in comune».

Moltissime persone sono convinte di non poter cambiare, e specificamente che è impossibile cambiare il proprio carattere, mentalità, modo di essere.
Il che - a volte - può anche essere un alibi per non provarci nemmeno... ;-)
Ma anche la scienza, per lungo tempo, è stata convinta che il cervello (e le sue capacità) non cambiasse. Si pensava che i neuroni rimanessero gli stessi dalla nascita alla morte (a differenza delle altre cellule, che si rinnovano costantemente).
Negli ultimi anni la visione scientifica è cambiata; è stato sviluppato il concetto di "neuroplasticità", per cui il cervello cambia in seguito agli stimoli, e può persino compensare i danni subiti in una certa area, attivandone altre alternative.
Insomma, come tutto nell'Universo, anche il nostro cervello (e quindi noi) è in continua trasformazione; sta a noi usare questo possibilità al meglio. :-D

• "Sette mosse per liberarsi dall'ansia"

(Robert L. Leahy - Raffaello Cortina)

«In Europa, il 16% della popolazione soffre di ansia e addirittura il 38% si dichiara quotidianamente alle prese con qualche tipo di assillo.
Partendo da tre principi ampiamente dimostrati dalle ricerche scientifiche (le persone provano meno ansia quando non rimuginano; l'inquietudine nasce dall'incapacità di sopportare l'incertezza; gli inquieti temono le emozioni), l'autore propone nel suo saggio una serie di strategie e di esempi pratici per ritrovare la serenità perduta. Seguendo le sue indicazioni, imparerete cosa fare e cosa evitare verificando di persona i risultati ottenuti.»

Le 7 mosse vincenti
  1. Stabilite quando serve agitarsi davvero
  2. Accettate la realtà e poi provate a cambiarla
  3. Mettete in discussione il vostro modo di pensare
  4. Recuperate la fiducia in voi stessi
  5. Trasformate il fallimento in opportunità
  6. Usate meglio le vostre emozioni
  7. Assumete il controllo del vostro tempo

• "Come crescere un bambino ottimista"

(Martin E.P. Seligman - Sperling & Kupfer)

«La sfida per imparare a "pensare positivo" si gioca sin dai primi anni di vita. Ne è convinto l'autore di questo stimolante saggio, celebre psicologo e ideatore del Penn Prevention Project, un programma per rafforzare l'autostima.
L'ottimismo, dice, non è semplicemente un dono di natura, ma si può apprendere e affinare attraverso precise strategie. Riusciremo così a infondere nei nostri bambini una maggiore fiducia in se stessi, svelando loro il segreto per accogliere il futuro con entusiasmo».

Ho pensato di segnalare questo libro perché spesso ho notato che i genitori, nell'intento di proteggere ed educare i figli ad affrontare la vita, trasmettono loro le proprie paure.
Come sa chiunque conosca un po' di psicologia o affini, questo strategia non funziona. Vivere basandosi sulle paure porta essenzialmente a chiudersi, difendersi e bloccarsi, perdendo così le capacità di godere la vita e cogliere le occasioni.
Ecco perché credo che l'assunto di questo libro sia molto utile, per quelli che desiderano realmente la felicità per i figli. Una felicità che non può mai giungere seguendo la paura, ma vivendo con entusiasmo, fiducia e forza interiore.

"Tutti i libri del mondo non ti danno la felicità,
però in segreto ti rinviano a te stesso."

(Hermann Hesse)


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Altri post di bibliografie su argomenti differenti

Prossimamente...

Questo blog è appena nato, ma ci sono numerosi argomenti e post in arrivo: :-)
Ho pensato di elencarne qui alcuni, così potrete avere un'idea degli sviluppi futuri.
Potete anche inserire un commento indicando quale vi piacerebbe leggere prima, oppure suggerire voi argomenti, domande o problematiche di vostro interesse.

Mi piacerebbe che questo blog diventasse una comunità di condivisione, quindi leggere senza partecipare va benissimo :-) ma c'è spazio anche per chi vuole intervenire, proporre, contribuire.

Prossimi argomenti


• Attrazione - Interesse - Amore
Riconoscere queste tre diverse dinamiche può portare chiarezza nelle vostre relazioni. Confonderle, può portare ad inverosimili guai (come succedeva a me).

• Si può sempre cambiare
Fino all'ultimo istante di vita, siamo sempre liberi di scegliere chi essere.

• Eros, Pathos e Logos
Istinti, sentimenti e ragione vivono dentro tutti noi. La cultura ci porta a contrapporli, ma per vivere bene è essenziale armonizzarli.

• L'Anima Gemella
Cos'è, cosa non è, come trovarla. Identificare la propria Anima Gemella.

• Cosa è la felicità?
Felicità, Piacere e Divertimento sono cose diverse; è importante fare chiarezza su quello che si desidera.

• Amore - Passione - Bisogno - Possesso
Alcuni pensano che "amore" racchiuda tutti questi concetti: grande equivoco, ancora più grandi conseguenze (spesso disastrose!).

• Mancanza di autostima
Quasi tutti hanno una scarsa stima di se stessi; anche - o specialmente - quelli che si sforzano di dimostrare il contrario.

• Le fantasie erotiche
Sono più comuni di quanto ammettiamo. Sono un'espressione della creatività e dell'inconscio, ma non sempre è benefico agirle.

• Standard immaginari
Chi decide cosa faccio, come vivo, quanto valgo? Chi stabilisce qual è il modo migliore di essere? Il più delle volte, seguiamo criteri ricevuti dall'esterno, credendoli nostri.

• In amore vince chi fugge?
Un luogo comune duro a morire. Darsi oppure negarsi, e relative conseguenze.

• Dipendenza dalle opinioni altrui
Una fonte primaria di infelicità e disagio; staccarsi da questo bisogno e trovare in sé il proprio valore.

• Il proprio "valore di mercato"
Tutti ne abbiamo uno. Riconoscerlo e incrementarlo a livello relazionale (ma anche nel lavoro, nell'amicizia...).

• Svalutazione dei propri successi e qualità
E ipervalutazione dei propri errori, mancanze e fallimenti; la sindrome del "Non sono mai abbastanza".

• Accogli l'amore che ti arriva
Se attendi sempre il "grande" amore, è probabile che attenderai per sempre...

• La sofferenza come alleato
La sofferenza è una risorsa che ci segnala qualcosa che non funziona. E può diventare la motivazione per il cambiamento.

• Il Tao: integrazione e armonia
Dal dualismo conflittuale (bianco/nero, bene/male...) all'abbracciare il Tutto. Vivere nel mondo sentendosi in pace.

• Equilibrio per la felicità
Per sentirci davvero soddisfatti, è necessario coltivare ed equilibrare diversi aspetti della nostra vita.

• Pornografia maschile... e femminile
La pornografia è una proiezione dell'immaginario erotico, e serve da compensazione. Esiste anche quella femminile... ma non è come pensate! ;-D

• Potere e Responsabilità (sono legati)
Assumere la responsabilità aumenta il nostro potere, ed evitarla lo diminuisce.

• Preghiera della serenità
Un classico della pace interiore.

• La realtà non si adatta a noi
Aspettarsi che la realtà si adatti alle nostre esigenze è una grande fonte di frustrazione e delusione.

• Principio di "Certezza vs Incertezza"
Tutti cerchiamo certezza e stabilità... ma poi ci manca il contrario (si desidera sempre quello che ci manca).

Restate sintonizzati... :-)

"Solo chi si conosce è padrone di se stesso."
(Pierre de Ronsard)

La mia storia

Scrivo questo post non per mettermi in mostra, ma per illustrare (a chi fosse interessato) il percorso che mi ha portato ad approfondire questo genere di tematiche.
Mi auguro pure che il racconto delle mie esperienze possa risultare di ispirazione o incoraggiamento a coloro che si trovano in situazioni simili a quelle che ho attraversato io. Ognuno è unico, certamente, ma spesso il dolore e i problemi sono sorprendentemente comuni.

Una adolescenza difficile

Ho vissuto una adolescenza molto triste; ero un ragazzino estremamente timido, solitario e complessato. L'essere figlio unico in una famiglia conflittuale non aiutava di certo.
Senza amici, affascinato dall'altro sesso ma incapace di parlare con le ragazze, l'unica creatura che sentivo vicina è stato il mio cane (forse anche per questo sono diventato vegetariano e animalista).
La disperazione era tale che, a 13 anni, decisi di suicidarmi; ma scoprii che per uccidersi è necessario un grande coraggio, e non ci riuscii.
Intorno ai 17 anni, in preda ad una crisi depressiva, pensai ancora di togliermi la vita. Per caso (o grazie alla Provvidenza ;-), però, vidi in una vetrina un libro che sembrava scritto per me: "Come vincere la timidezza e il complesso di inferiorità". Ebbi un pensiero creativo che mi accompagnò da lì in avanti; pensai "Posso cercare di cambiare; se non ci riesco, ho sempre a disposizione l'altra ipotesi".
Data la mia timidezza, anche solo entrare nella libreria e acquistare il volume fu un'impresa ardua, ma - data la motivazione - ci riuscii. E qui va osservato un altro elemento fondamentale: la sofferenza può essere una risorsa per motivarci, la disperazione può aiutarci a trovare la forza di cambiare.
Quando si è davvero disperati, d'altronde, si è nella posizione di chiedersi: "Cos'altro ho da perdere?".

Fasi di scoperta

La lettura di quel libro segnò l'inizio del mio percorso di crescita ed evoluzione.
Un percorso segnato da diverse fasi:
  • La scoperta della psicologia, della psicanalisi e dell'auto-analisi.
  • Poi altri approcci più "new age" (era una novità per l'Italia, si era agli inizi degli anni '80), meno razionali: pensiero positivo, filosofie orientali, spiritualità, esoterismo.
  • Dopo venne la riscoperta del corpo e delle emozioni - un passo fondamentale - con la Biodanza.
  • A 30 anni, l'incontro con Osho, il mio maestro. Una fase necessaria di integrazione tra corpo, cuore e mente, e con la mia parte "oscura".
  • Negli ultimi anni, c'è stata la scoperta della filosofia, che mi ha aiutato ad allargare la comprensione, l'orizzonte, lo sguardo sul mondo.
    Si potrebbe dire che la psicologia permette di andare verticalmente, in profondità, mentre la filosofia ispira un'espansione orizzontale, un ampliamento della visione.

Durante questo arco di tempo, ho incontrato decine di insegnanti e amori (grandi o piccoli); centinaia di libri, infatuazioni, compagni di viaggio; e infinite esperienze e momenti difficili, sfide e conquiste, crisi e rinascite.
Insieme, tutto questo mi ha reso la persona che sono. In particolare, sono grato a tutte le partner che ho avuto, perché è nelle relazioni profonde che abbiamo le maggiori possibilità di scoperta e trasformazione; posso tranquillamente dire che, senza le persone che ho amato e mi hanno amato, sarei solo l'ombra di quello che sono.

Dal bisogno alla vocazione

Man mano che andavo avanti, mi rendevo conto che il bisogno si trasformava in passione. L'impresa nata dalla disperazione, si trasformava in un'avventura infinita di esplorazione e scoperta.
La crescita e l'evoluzione, la comprensione e la consapevolezza sono diventate il centro della mia esistenza. La mia vocazione. Forse il mio destino, chissà; di certo il mio interesse principale.
E' per questo che ho sentito la voglia di creare questo blog, ed è per questo che - nonostante l'impegno e la fatica - sento l'entusiasmo che continua a sospingermi.
Mi sembra di poter dare un mio contributo al mondo; e spero di riuscirci.

Molte mete, nessun arrivo

Quando il mio "viaggio" è iniziato, circa 36 anni fa, non avevo idea di dove sarei arrivato: volevo solo sconfiggere la tristezza ed uscire dalla sofferenza. Volevo essere socievole, essere amato, essere felice. Volevo stare bene.
Paradossalmente, ho trovato molto di più e qualcosa di meno: ho raggiunto mete che nemmeno immaginavo o che mai avrei creduto di poter raggiungere. Sono diventato una persona dai molteplici talenti e capacità: so che posso realizzare qualsiasi cosa mi interessi davvero.
Al tempo stesso, mi capita ancora di essere infelice, di sentirmi depresso, di abbattermi o di andare in crisi. Mi capitano ancora problemi, imprevisti, delusioni.
In fondo, sono sempre un essere umano. :-D

Ho imparato che "la vita è il viaggio". Al di là della facile metafora, vuolo dire che non esiste un punto di arrivo, non si è mai "arrivati": quando si raggiunge una meta, il viaggio continua verso la prossima, e ancora, e ancora.
Proprio per questo, è importante imparare a vivere pienamente nel presente, invece di rimandare la vita in attesa di un traguardo definitivo (che non giungerà mai).
Quando mi sono reso conto che il viaggio non ha fine, che non sarei mai arrivato a un punto dove poter dire "Ok, sono arrivato, sono a posto, adesso posso vivere senza problemi"... mi sono rilassato. Ho smesso di sforzarmi ostinatamente, e ho iniziato a godermi il viaggio.
Molto meglio!

Conclusione

Perciò, al lettore che è arrivato fin qui vorrei dire due cose ancora:
  • Ti esorto a iniziare il tuo viaggio di crescita (se ancora non lo hai fatto), perché ti porterà più lontano di quanto immagini, e ti assicuro che ne varrà la pena. Quando ti guarderai indietro, sarai fiero di te e delle tue conquiste.
    Finché non inizi, invece, potrai solo lamentarti e rimpiangere le occasioni perdute.
  • Per quanto ti sforzi, non diventerai mai perfetto (e se tu ci riuscissi, comunque saresti antipatico!). Quindi ti invito a rilassarti ed apprezzare la vita, nonostante la sua (apparente) imperfezione.
Buon viaggio! :-)

"L'unico viaggio è il viaggio interiore."
(Rainer Maria Rilke)

Presentazione: perché Psico Felicità

Questo blog nasce dalla passione per la crescita personale (che ha accompagnato i miei ultimi 37 anni): crescita intesa sia come liberazione dalla sofferenza, stare meglio ed essere più felici, che come percorso per diventare una persona migliore.
Questi anni di ricerca e sviluppo mi hanno portato ad accumulare un vasto bagaglio di conoscenze ed esperienze, insieme alla voglia di condividere tutto questo, per aiutare altri nello loro crescita. Anche perché, come dice Baliano, il protagonista del film di Ridley Scott "Le crociate": "Che uomo è, un uomo che non rende il mondo migliore?".

Psico Felicità perché...

"Psico" come "psicologia", ovvero conoscenza di sé: perché credo sia difficile essere maturi, creativi o felici, se si rimane sconosciuti a se stessi. E "Psico" come "psyché" ("anima" in greco): perché credo sia impossibile costruire una vera felicità se non ci si prende cura dei propri bisogni profondi, essenziali, spirituali; ovvero della propria anima (la società occidentale si è presa molta cura dei bisogni materiali, ma ha trascurato quelli dell'anima: il risultato sono la diffusa infelicità, solitudine, smarrimento e senso di vuoto).

"Felicità" perché credo che il desiderio fondamentale di ogni essere umano sia essere felice. Sono anche convinto che tutti possono diventarlo: il sottotitolo "La felicità si può imparare" indica proprio questa possibilità. La felicità è un processo, non un prodotto: non si può comprare ma si può coltivare (ho dedicato una serie di quattro post al diventare più felici).

Si può sempre cambiare

Il mio percorso (e le altre persone che vi ho incontrato) mi ha dimostrato oltre ogni dubbio che chiunque, se ci si applica, può migliorare la propria condizione e il proprio stato d'animo. A volte serve un'idea, una comprensione, una tecnica, una nuova visuale o anche solo un incoraggiamento: lo scopo di questo blog è proprio di proporre questi aiuti a chiunque sia interessato.
Molte volte ho incontrato persone convinte che cambiare sia impossibile: niente di più falso. Anzi, è impossibile NON cambiare! Il cambiamento è l'essenza stessa della vita. Il problema è che, molto spesso, non sappiamo come dirigere il cambiamento. Molti ignorano il funzionamento della mente, così come i più non conoscono realmente se stessi: per cambiare nella direzione voluta, entrambe queste conoscenze sono necessarie. Il mio scopo è fornire gli strumenti per capire la propria psiche, aiutando così le persone a conoscersi; nonché spiegare i principi fondamentali dell'esistenza.

Ma cambiare ha un prezzo

Va però detto che cambiare richiede spesso impegno, tempo e fatica: tutte le cose preziose hanno un "prezzo", e se non siamo disposti a pagare quel prezzo (in termini di studio, applicazione, rischio ed esperienza), non potremo conquistarle. La vita è complicata, e le relazioni lo sono ancor più: è il motivo per cui molti dei post pubblicati qui sono piuttosto lunghi.
Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi. Se hai un problema consistente, occorre:
  • Prima di tutto capire le radici del problema
  • Poi acquisire gli strumenti adatti
  • Quindi dedicarsi a migliorare la situazione pezzo per pezzo
Non ci sono scorciatoie, non ci sono segreti miracolosi. Se stai cercando soluzioni immediate o metodi senza fatica, mi spiace ma non li troverai qui. Se incontri chi ti propone rimedi "magici", pillole mirabolanti o sistemi rapidi per i tuoi problemi complessi, stai sicuro che si tratta di ingenui o di persone che vogliono spillarti soldi.

L'autostima prima di tutto

Molte persone temono di conoscersi (e farsi conoscere) perché non si stimano: credono di essere "anormali", "cattivi" o "sbagliati". La scarsa autostima è forse la "malattia" più diffusa sul pianeta. In realtà, in quanto creature spirituali (e tutti lo siamo), ognuno ha i potenziali per essere una persona magnifica. Il problema è che ci siamo dimenticati chi siamo realmente, e abbiamo creduto a tutte le critiche che - negli anni - abbiamo ricevuto. La maggior parte delle persone non sviluppa i propri potenziali, e così rimane molto meno di quanto potrebbe essere: un seme che non diventa mai albero.

Conoscere se stessi è prima di tutto un lavoro di "pulizia", per rimuovere le false convinzioni che ci condizionano e ci deprimono, e riscoprire la nostra originaria luminosità. Vorrei che tutti potessero guardarsi allo specchio, sorridere e dirsi "Sono una persona stupenda; sono proprio bello/a. E ogni giorno miglioro". :-)
Io so che è possibile: l'ho fatto io, l'ho visto fare da tanti. E' questo il mio scopo qui: aiutare più persone possibile ad accettarsi, amarsi e sentirsi bene.

Le relazioni sono il fulcro dell'esistenza

Le aree in cui è possibile migliorare sono molteplici, ma il cuore di tutto sono le relazioni. Le relazioni umane sono ciò che dà sapore e significato alla vita (credo che il materialismo sia una conseguenza della mancanza di relazioni autentiche e appaganti).
La relazione con se stessi, prima di tutto (in fondo siamo la persona con cui passeremo tutta la nostra vita!). E poi quella con gli altri: conoscenti, amici, familiari, amanti, partner... gli altri possono essere il nostro inferno (come disse Sartre), ma anche la via per il paradiso. Dipende dalla capacità di relazionarsi.
E relazionarsi - come comunicare - è un'arte: non si nasce "imparati", si cresce man mano e non si finisce mai di scoprire. Forse ogni problema relazionale nasce da una insufficiente comprensione.
Questo è specialmente vero nei rapporti fra uomini e donne: talmente diversi da essere un "mistero" l'uno per l'altra. Solo conoscendo il linguaggio e le peculiarità dell'Altro, si può creare un terreno comune, uno scambio appagante, una comunione gioiosa.

Adesso tocca a voi. Io sono qui e sono pronto a rispondervi. Sta a voi mettervi in gioco e decidere di prendervi cura della vostra felicità. E' sempre possibile, per tutti.
E se avete bisogno di aiuto, provate a chiedere. Io ci sono. :-)

"Che cosa vogliono gli esseri umani? Vogliono diventare e rimanere felici."
(Sigmund Freud)

"La felicità non è una meta: è una conseguenza."
(Eleanor Roosevelt)

"Ogni felicità è un capolavoro."
(Marguerite Yourcenar)


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