Diffidate degli stilisti (e delle modelle)

Noto spesso donne che si rifanno ai canoni estetici dettati dalla moda, dagli stilisti, dai media in genere, pensando che questi rappresentino i gusti degli uomini. La convinzione di queste donne sembra essere "Le donne che i media ci presentano, devono essere anche quelle che gli uomini amano...". Con particolare riferimento alla mania moderna per la magrezza femminile.
Nel numero di "Grazia" del 12/2/2008, la direttrice Vera Montanari scrive (pag. 19): "... spiegano i nostri scienziati che gli uomini preferiscono le donne con i fianchi larghi (ma quando mai? ne saremmo ben felici, ma abbiamo le prove che non è vero, a cominciare dagli stilisti...)".
Come se gli stilisti davvero sapessero che tipo di donne piace agli uomini! Uno stilista è l'ultimo a cui fare riferimento per i gusti maschili; non a caso, una buona parte sono omosessuali. Ed anche quelli che non lo sono (almeno ufficialmente), non paiono certo campioni di mascolinità...
Per non parlare di un fattore chiave: per lo più, gli stilisti non amano le donne, amano le proprie creazioni. Non vogliono che il corpo femminile "disturbi" i loro vestiti, con curve e forme sinuose: la loro indossatrice ideale è un manichino liscio, una specie di "servo muto" piatto su cui drappeggiare senza ostacoli. Per questo, secondo me, prediligono le modelle piatte.

Per quanto riguarda la moda, essa è commercio, quindi guidata dal marketing per il profitto. E le bugie servono a vendere, molto più della verità. C'è da fidarsi?
I media, infine, sono troppo spesso influenzati da interessi esterni od occulti.
Insomma... per chi vuole sapere che tipo di donne piace veramente ai maschi, non sarebbe meglio chiederlo a loro, agli uomini reali?

I gusti degli uomini

Allora donne, provate a chiederlo agli uomini che avete intorno; potreste avere delle sorprese. Ma alcuni potrebbero anche mentire... bisognerebbe fare delle indagini.
Allora possiamo guardare alle icone, alle donne che più hanno fatto sognare i maschi.
  • Qualche nome? Marylin Monroe, Sofia Loren, Rita Hayworth, Ornella Muti...
  • In tempi più recenti Monica Bellucci, Valeria Marini, Alessia Marcuzzi, Sabrina Ferilli...
  • All'estero Angelina Jolie, Catherine Zeta Jones, Jennifer Lopez, Scarlett Johansson...
Le più amate sono una celebrazione delle curve.
Certo ci sono state anche icone più snelle (sopra tutte Audrey Hepburn), ma non si può certo dire che la magrezza predomini. In questa classifica delle 100 donne più belle di sempre, l'ossuta modella Twiggy è solo al 24esimo posto; l'esile Victoria Beckham al 49esimo.

E' importante ricordare che la bellezza è soggettiva, e i gusti sono diversi per tutti (vedi post "Tutto è relativo"). Se facciamo qualche ricerca in Rete vediamo che, dove si parla di bellezza, c'è sempre un acceso dibattito intorno. Non esiste quindi un modello unico di bellezza (anche se le regole base dell'attrazione tendono a valere per tutti), ma i gusti personali si estendono in un ampio arco di possibilità.

Il mito delle modelle

Altro punto di riferimento estetico a cui le donne si rifanno, sono le modelle; credendo che esse siano per gli uomini il campione preferito di bellezza. E' vero che molti uomini le apprezzano, ma certo non tutti (vedi sopra l'elenco delle più amate, con le loro forme generose). Inoltre, io non credo che siano apprezzate tanto per la loro magrezza, quanto piuttosto per l'avvenenza, il fascino, l'altezza, i lineamenti raffinati... e per l'alone mitico che le circonda: sono desiderate perché rappresentano uno "status symbol", un simbolo di perfezione ultraterrena.

Voi donne, d'altro canto, non sospirate per Brad Pitt? Non vi emozionate per George Clooney? Non "sbavate" per Hugh Jackman? Anche voi, com'è naturale, coltivate dei sogni ideali, desiderate la perfezione e il "dio in terra"... ma ciò non vuol dire (almeno per le donne "sane") che tagliate fuori gli uomini normali; di cui poi, in realtà, vi innamorate e amate.
E perché dovrebbe essere diverso per gli uomini? Anche loro aspirano, come tutti, a un livello di bellezza fuori dall'ordinario, sognano l'ideale e il mito; è umano. Ma non vuol dire che ignorano le donne normali; non vuol dire che amano solo le donne perfette.

Naturalmente, sto parlando di uomini e donne "sani", che sognano sì, ma sanno anche relazionarsi con la realtà. Se un uomo è fanatico delle modelle (ci sono, ma sono una minoranza), vi sembra il caso di perderci tempo dietro, di preoccuparvi della sua opinione? Avrà qualche problema suo, poverello, e fareste bene a starne lontane.
La maggior parte degli uomini è assai meno critica ed esigente di quanto voi, donne, siate con voi stesse. Nel momento in cui vi spogliate davanti a lui e provate ansia per la vostra cellulite, vi garantisco che lui pensa a tutt'altro e prova - essenzialmente - gratitudine (ovviamente non parlo di grave obesità od eccessi clamorosi).

Tornando alle modelle e al loro fascino, io credo che sia l'altezza a giocare un ruolo molto più importante della magrezza. Immaginate una donna col tipico fisico da modella... ma alta un metro e mezzo: pensate che gli uomini la troverebbero molto attraente? Ne dubito; verrebbe vista semplicemente come una piccoletta magrolina. Se invece lo stesso fisico lo immaginiamo su un corpo alto un metro e ottanta, ecco che il suo fascino cresce esponenzialmente. Non solo: persino una donna con un fisico non particolarmente seducente, ma alta un metro e ottanta, fa girare tutti gli uomini presenti. In effetti, l'altezza è uno dei fattori più importanti dell'attrazione in termini evoluzionistici.
Ma allora, perché l'accento viene posto così spesso sulla magrezza, invece che sull'altezza? Forse perché l'ossessione per la magrezza è, in buona parte, un'invenzione del marketing (per migliaia di anni, fino al 1960, nessuno si è mai sognato di dire "magro è bello"), per vendervi - a caro prezzo - sogni e illusioni di "bellezza". Ma non si può vendere l'altezza (se non come finzione tramite i tacchi alti, di cui molte donne sono - appunto - dipendenti); quindi vi hanno "ipnotizzato" sull'importanza della magrezza, spacciandola come l'elisir per essere desiderate e amate.

Gli uomini amano le curve. Certe curve

La Montanari, nella sua affermazione, dimentica (o tralascia) che gli scienziati che studiano l'attrazione non parlano solo di "fianchi larghi"... ma di rapporto tra vita e fianchi. Numerose ricerche sulle forme che suscitano attrazione negli uomini, testimoniano che l'elemento di maggior attrazione nella figura femminile è una forma "a clessidra" (fianchi e petto abbondanti, vita sottile). Per la precisione, il massimo dell'apprezzamento si ottiene quando il rapporto tra vita e fianchi è di 0.70 (le proverbiali misure "90-60-90" corrispondono proprio a quel rapporto: il 70% di 90 è 63). Quindi è vero che "gli uomini preferiscono le donne con i fianchi larghi", ma non in modo casuale o sprorporzionato.
Questa predilezione pare legata a fattori di salute e fertilità; una donna con quelle forme ha più probabilità di essere in salute e di generare figli sani. E negli uomini la Natura ha incorporato l'istintiva tendenza a preferire quel tipo di forme. E' una sorta di riflesso genetico: questa ricerca ha mostrato come quei risultati siano pressoché costanti, dagli antichi Egizi alla letteratura britannica, ai lettori di Playboy.

E a proposito di Playboy: se avete ancora dubbi sul tipo di donne che piacciono agli uomini... provate a guardare le riviste dedicate a un pubblico maschile. Scommetto che troverete ben poche modelle anoressiche. ;-)
Insomma, se da sempre "Le donne vere hanno le curve"... da sempre gli uomini veri le apprezzano! :-D

"Non si troverà una sola donna della cui bellezza o bruttezza tutti gli uomini convengano."
(Giacomo Leopardi)


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2 commenti :

  1. Che bello questo post!!! Sono un po' (un po' tanto) in crisi: mi ha risollevato il morale. Grazie.

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